top of page
solo scritta.jpg

BLOG

Aggiornamento: 6 feb

Piano "Salva casa" o "Pace edilizia"
Articolo a cura di Studio Basequadro, Architettura & Ingegneria

In arrivo il “Salva casa” chiamato anche “Pace edilizia”, che consiste in una serie di norme in fase di studio del ministero delle infrastrutture, per poter deflazionare i comuni da immani richieste di regolarizzazione edilizia e allo stesso tempo rendere a norma abitazioni con “lievi difformità”.


Il Ministero, con un comunicato spiega di essere al tavolo per preparare un pacchetto di norme, così come chiesto e auspicato dalle Amministrazioni territoriali: un “condono” in miniatura che mira dunque a dare una spinta considerevole, alla regolarizzazione di piccole difformità e irregolarità strutturali, che secondo uno studio del Consiglio nazionale degli ingegneri appartiene a quasi l’80% (46 milioni tra case, rimesse, cantine, negozi…) del patrimonio immobiliare italiano.


Il ministero precisa nella nota quali saranno gli “abusi” oggetto di tali” normative:

  • difformità formali, legate alle incertezze di lettura delle normative tecniche;

  • difformità edilizie “interne”, legate a singole unità immobiliari, cui proprietari hanno apportato delle lievi variazioni (tramezze, soppalchi…);

  • cambi di destinazione degli immobili tra categorie omogenee;

  • difformità che potevano essere sanate al momento nella della concessione edilizia di prima costruzione, ma che oggi, a causa del regolamento di disciplina “doppia conformità”, non consente di conseguire positivamente la sanatoria causando spesso l’impossibilità di ristrutturare o vendere la propria casa.


A seguito di alcune controversie, viene chiarito che non si tratterà di “condonare abusi esterni”, né “riguarda zone sismiche, archeologiche o le ville abusive sulle spiagge”.


Non siamo difronte ad una novità il tema del sanare le irregolarità architettoniche; già nel Settembre 2023 il si parlò di condono edilizio.


Tali linee di indirizzo sono state presentate durante una riunione sul piano casa, tenutasi al Mit il 4 Aprile u.s. alla presenza del Dipe (dipartimento per la programmazione e il coordinamento della politica economica) e circa 50 tra istituzioni, enti, associazioni, ordini professionali e fondazioni di settore.

I tempi auspicati dal Mit sono stretti, ma il governo non ha ancora citato date certe.

La norma Salva Casa è presentata in modo sommario, ma a fornirci qualche elemento in più è il CNI (Consiglio Nazionale degli Ingegneri), che ha partecipato alla riunione del 04 Aprile. Il CNI afferma che l’Ufficio legislativo del Ministero ha indicato la necessità di mettere in atto interventi di breve e lungo termine:

  • a breve termine, la priorità alla semplificazione delle norme, che consentirebbe di superare lievi difformità;

  • a lungo termine, il riordino del Testo Unico dell’Edilizia.


Il fine è quello di tutelare i piccoli proprietari immobiliari che per alcuni casi attendono da decenni la regolarizzazione poiché ferma in una sorta di “limbo”, e con parità di interesse andare a fare una scrematura sostanziale al lavoro dei tecnici comunali, in molti casi sommersi di pratiche in sanatoria. A tal proposito si è previsto di intervenire in modo diretto sulle procedure amministrative per garantire ai cittadini tempi certi e risposte certe.


Piano casa e Testo Unico Edilizia

Il “Piano casa” spinge a lavorare e affrontare le politiche di disagio e emergenza abitativa e lavorare parallelamente sulla revisione del Testo Unico dell’Edilizia.


Dopo le prime promesse, il tavolo si è riunito nel raccogliere proposte di associazioni sul Piano Casa e per portare avanti la revisione del Testo Unico dell’Edilizia.


Questa spinta la possiamo considerare come figlia di quell’esperienza acquisita dopo l’avvio del Superbonus, a partire dal 2021, ha posto i tecnici e committenti dinnanzi a difficoltà talvolta insuperabili per la definizione di uno stato legittimo di un immobile e molto Comuni hanno avviato procedure estremamente complesse, ridondanti, in proporzione all’irregolarità.


Il 15 Aprile è stato annunciato che a breve il piano Salva Casa arriverà al Consiglio dei Ministri, per quel che concerne la “regolarizzazione di piccole difformità.”


Fonti: Il Sole 24 ore, Edilportale, Ansa.it, La Repubblica, La Stampa, Fanpage.

STUDIO ASSOCIATO BASEQUADRO


Logo Studio Basequadro




Se vuoi approfondire il tema, facciamo consulenza, verifica e pratiche in sanatoria per rendere la vostra abitazione conforme.

Per anticipare i tempi siamo a disposizione per valutare ogni singolo caso.




 
 
 
bottom of page