top of page

Patente a punti in edilizia: chi deve averla, come richiederla online e cosa rischi se lavori senza

Aggiornamento: 6 feb


Patente a punti in edilizia: chi deve averla, come richiederla online e cosa rischi se lavori senza

Articolo a cura di Studio Basequadro, Architettura & Ingegneria

La patente a punti in edilizia è un sistema di qualificazione obbligatoria delle imprese, che attribuisce o decurta crediti a seconda delle iniziative o dei rischi in materia di sicurezza sul lavoro.

L’obbligo di patente a punti in edilizia per le imprese e i lavoratori autonomi è entrato in vigore il 1° ottobre 2024, dove imprese e lavoratori autonomi impegnati in cantieri temporanei e mobili devono dotarsi di una patente a crediti (o a punti) per la sicurezza.


A prevederlo è il nuovo art. 27 del Testo Unico della Sicurezza, come modificato dall’art. 29, comma 19 del D.L 19/2024 (“Decreto PNRR 4“).

A partire dal 1° novembre 2024 per operare in cantiere sarà indispensabile aver effettuato la richiesta di rilascio della patente tramite il portale. Sottolineiamo che aver presentato l’autocertificazione/dichiarazione sostitutiva all’ispettorato del lavoro tramite PEC non comporta il rilascio immediato della patente a crediti, ma è necessario formalizzare l’istanza tramite procedura online. Ergo: coloro i quali abbiano inviato esclusivamente l’autocertificazione e non abbiano fatto istanza sul Portale non potranno operare nei cantieri temporanei e mobili a decorrere dal 1° novembre 2024.



1. COME RICHIEDERE LA PATENTE

Come richiedere la patente a punti in edilizia?

Ai fini del rilascio della patente in formato digitale i soggetti di cui all’articolo 27, comma 1, del decreto legislativo 9 aprile 2008, n. 81, presentano domanda attraverso il portale dell’Ispettorato nazionale del lavoro attraverso SPID personale. In fase di presentazione della domanda sono disponibili le istruzioni tecniche e tutorial sia per il legale rappresentante che per il delegato.


Possono presentare la domanda di rilascio della patente il legale rappresentante dell’impresa e il lavoratore autonomo, anche per il tramite di un soggetto munito di apposita delega in forma scritta, ivi inclusi i soggetti di cui all’art. 1 della Legge 12/1979 (consulenti del lavoro, commercialisti, avvocati e CAF).


La procedura si svolge online selezionando i requisiti per il rilascio della patente autodichiarandone la veridicità. Una volta completata la richiesta il portale permette di scaricare una ricevuta contenente il codice alfanumerico e univoco associato alla patente. I soggetti che hanno presentato domanda ne danno informativa, entro 5 giorni dal deposito, al RLS e al RLST.



2. CHI DEVE POSSEDERE LA PATENTE A CREDITI?

La norma di riferimento per la patente a punti è l’art. 27 (Sistema di qualificazione delle imprese e dei lavoratori autonomi tramite crediti) del Testo Unico della Sicurezza, riscritto integralmente dal D.L. 19/2024.

A far data dal 1° ottobre 2024, sono tenuti al possesso della patente a punti le imprese e i lavoratori autonomi che operano nei cantieri temporanei o mobili di cui all’articolo 89, comma 1, lettera a) del Testo Unico della Sicurezza. Per le imprese e i lavoratori autonomi stabiliti in uno Stato membro dell’Unione europea diverso dall’Italia o in uno Stato non appartenente all’Unione europea è sufficiente il possesso di un documento equivalente rilasciato dalla competente autorità del Paese d’origine e, nel caso di Stato non appartenente all’Unione europea, riconosciuto secondo la legge italiana.



3. CHI È ESONERATO?

Non sono obbligati al possesso della patente a punti:

  • coloro che effettuano mere forniture o prestazioni di natura intellettuale;

  • le imprese in possesso dell’attestazione di qualificazione SOA, in classifica pari o superiore alla III.

Ricordiamo che le Società organismi di attestazione (SOA) sono organismi di diritto privato che, su autorizzazione dell’Autorità nazionale anticorruzione, accertano l’esistenza nei soggetti esecutori di lavori pubblici degli elementi di qualificazione, ossia della conformità dei requisiti alle disposizioni comunitarie.



4. REQUISITI

Ai fini del rilascio della patente è richiesto il possesso dei seguenti requisiti:

Quali sono i requisiti per il rilascio della patente a punti in edilizia?

  • iscrizione presso la Camera di Commercio, Industria e Artigianato;

  • adempimento degli obblighi formativi da parte del datore di lavoro, dei dirigenti, dei preposti, dei lavoratori autonomi e dei lavoratori dell’impresa;

  • possesso del Documento Unico di Regolarità Contributiva (DURC) in corso di validità;

  • possesso del Documento di Valutazione dei Rischi (DVR);

  • possesso del Documento Unico di Regolarità Fiscale (DURF);

  • avvenuta designazione del responsabile del servizio di prevenzione e protezione, nei casi previsti dalla normativa vigente.


Il possesso dei requisiti può essere attestato in alcuni casi mediante autocertificazione e in altri mediante dichiarazioni sostitutive dell’atto di notorietà.



5. COSA CONTIENE LA PATENTE

Una volta ricevuta la richiesta, l’ispettorato Nazionale del Lavoro rilascia la patente a crediti, che contiene le seguenti informazioni:

  • Dati identificativi del titolare;

  • Dati anagrafici del richiedente;

  • Data di rilascio e numero;

  • Punteggio al momento del rilascio;

  • Punteggio aggiornato alla data di interrogazione del portale;

  • Eventuali sospensioni e decurtazioni dei crediti.



6. COME FUNZIONA

La patente prevede una dotazione iniziale di 30 crediti, con la possibilità di accumularne fino a 100 nel corso di 40 anni.

L’impresa edile o il lavoratore autonomo possono acquisire ulteriori crediti in base a diversi fattori.


Uno dei fattori che incrementa la dotazione della patente a crediti è la storicità dell’impresa. Sono riconosciuti:

  • fino a 10 crediti in base agli anni di iscrizione alla Camera di Commercio;

  • fino a 20 crediti, attribuibili dopo il rilascio della patente, così calcolati: 1 credito ogni 2 anni di attività senza contestazioni di violazioni.

Un altro fattore è costituito dalle attività investimenti, formazione in materia di salute e sicurezza.

In questo caso, la patente a crediti è incrementata di:

  • ulteriori crediti fino a 30 possono essere attribuiti per attività specifiche, come la certificazione di un SLG conforme alla UNI EN ISO 45001, investimenti sulla formazione dei lavoratori, oltre quella obbligatoria, in particolare stranieri, l’utilizzo di soluzioni tecnologicamente avanzate sulla base di intese con le parti sociali comparativamente più rappresentative;

  • ulteriori crediti fino a 10 possono essere attribuiti per, ad esempio, il possesso di Certificazione SOA di I e II classifica, l’applicazione di standard contrattuali e organizzativi certificati nell’impiego della manodopera, il possesso di requisiti reputazionali valutati sulla base di indici qualitativi e quantitativi nonché su accertamenti definitivi che esprimono l’affidabilità dell’impresa in fase esecutiva, il rispetto della legalità e degli obiettivi di sostenibilità e responsabilità sociale.

L’ assegnazione dei crediti aggiuntivi è attivo dal 1° gennaio 2025, a condizione di non avere nel frattempo subito decurtazioni.

In caso di patente con punteggio inferiore a 15 crediti, è consentito il completamento delle attività oggetto di appalto o subappalto in corso di esecuzione, quando i lavori eseguiti sono superiori al 30% del valore del contratto.



7. DECURTAZIONE DEI PUNTI E SOSPENSIONE DELLA PATENTE

I punti della patente a crediti possono anche essere decurtati in caso di provvedimenti sanzionatori.

La decurtazione avviene ai sensi della tabella contenuta nella Legge “PNRR 4” (L. 56/2024), che ha istituito la patente a crediti in edilizia.

L’infortunio che provoca il decesso del lavoratore per colpa grave del datore di lavoro o di un suo delegato comporta la sospensione della patente a crediti per un anno, a meno che l’Ispettorato del lavoro non decida diversamente e motivi adeguatamente la sua scelta.


La patente a crediti può essere sospesa anche in caso di infortunio che causi inabilità permanente o menomazione irreversibile.

Al termine della sospensione, l’Ispettorato Nazionale del Lavoro verifica il ripristino delle condizioni di sicurezza del cantiere nel quale si è verificata la violazione.

La patente a crediti è inoltre revocata in caso di dichiarazioni false o gravi omissioni nella formazione obbligatoria.

L’impresa può recuperare fino a 15 crediti attraverso l’assolvimento, dopo le violazioni accertate, degli obblighi formativi in materia di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro da parte dei responsabili e dei lavoratori del cantiere e attraverso investimenti in materia di salute e sicurezza.



Alle imprese ed ai lavoratori autonomi privi di patente o con un numero di crediti inferiore a 15 viene applicato una sanzione amministrativa pari al 10% del valore dei lavori e, mai inferiore a 6.000 euro e non soggetta alla procedura di diffida di cui all’articolo 301 -bis del Testo unico sicurezza. Inoltre viene sancita l’esclusione dalla partecipazione ai lavori pubblici per un periodo di sei mesi.


Fonti: Biblus, Edilportale.

STUDIO ASSOCIATO BASEQUADRO


Logo Studio Basequadro




Siamo uno Studio operativo in cantiere che offre un servizio di progettazione completo, che parte dallo studio preliminare e arriva fino alla direzione lavori.

Siamo disponibili per qualsiasi richiesta di informazioni a riguardo.



Commenti

Valutazione 0 stelle su 5.
Non ci sono ancora valutazioni

Aggiungi una valutazione
bottom of page